Notizie dalla Città metropolitana

Il sindaco Simone Venturini ha firmato oggi il decreto per l’indizione delle elezioni che prevede il rinnovo dei 18 componenti del Consiglio della Città metropolitana.
La giornata indicata per il voto metropolitano è quella di domenica 11 ottobre in adempimento degli obblighi di legge.
Il Consiglio metropolitano è eletto con voto diretto, libero e segreto, attribuito a liste di candidati concorrenti in un unico collegio elettorale corrispondente al territorio dell’area metropolitana di Venezia.
Le operazioni di voto sono previste dalle ore 8 alle ore 20 nel seggio che verrà costituito nell’Ufficio elettorale della Città metropolitana di Venezia, con sede nel Centro Servizi di Mestre, via Forte Marghera, che verrà allestito nella sala Auditorium domenica 11 ottobre. Lo spoglio delle schede e la comunicazione del risultato delle votazioni avverrà a seguito della chiusura del seggio.
A scegliere i 18 nuovi consiglieri che andranno a comporre il nuovo Consiglio metropolitano saranno i Sindaci e i Consiglieri comunali dei 44 Comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana in carica alla data delle elezioni e potranno essere eletti gli stessi Sindaci e Consiglieri dei Comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste.
Il meccanismo per l’elezione avviene sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiore a nove (9) e non superiore a diciotto (18) che devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione.
Le liste dovranno essere presentate al Segretario Generale della Città metropolitana all’Ufficio elettorale che verrà costituito nella sala Auditorium del centro Servizi di via Forte Marghera a Mestre dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 20 settembre (ventunesimo giorno antecedente il giorno delle elezioni) e dalle ore 8 alle ore 12 di lunedì 21 settembre (ventesimo giorno antecedente il giorno delle elezioni).
Il territorio della Città metropolitana coincide con quello della provincia e sono organi della stessa:
a) il Sindaco metropolitano;
b) il Consiglio metropolitano;
c) la Conferenza metropolitana.
Il sindaco metropolitano è di diritto anche il sindaco del comune capoluogo.
Il Consiglio metropolitano è l'organo di indirizzo e controllo, propone alla conferenza lo statuto e le sue modifiche, approva regolamenti, piani e programmi; approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal sindaco metropolitano; esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto. Su proposta del sindaco metropolitano, il consiglio adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere della conferenza metropolitana.
A seguito del parere espresso dalla conferenza metropolitana con i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella Città metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, il consiglio approva in via definitiva i bilanci dell'ente.


