
Sono iniziati oggi con la posa della prima pietra i lavori per la realizzazione della nuova palestra all’interno del polo scolastico alla Gazzera a Mestre dove si trovano il Liceo Scientifico Ugo Morin e l’Istituto Commerciale Gramsci/Luzzatti.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, una rappresentanza di studenti delle due scuole superiori assieme ai loro dirigenti scolastici (la preside del Morin Paola Benvenuto e il vice preside del Gramsci/Luzzatti Alfio Raunisi) oltre ad alcuni consiglieri metropolitani, assessori e consiglieri comunali e al progettista dell’opera, l’ingegner Marco Sari e la ditta che realizzerà l'impianto.
Si tratta di un investimento di 3,5 milioni di euro da parte della Città metropolitana. Il cantiere non interferirà con l’attività didattica delle due scuole e dovrebbe chiudersi entro il prossimo mese di novembre.
La nuova palestra avrà struttura e caratteristiche simili alle due già realizzate nel polo scolastico di Dolo e in via Virgilio alla Bissuola ma con degli ulteriori miglioramenti nelle prestazioni impiantistiche e architettoniche. In particolare ci saranno quattro spogliatoi e degli spazi per il rimessaggio degli attrezzi più ampi, lo spogliatoio per arbitri e l’infermeria per consentire così alle attività non scolastiche pomeridiane di avere un maggiore confort e spazio per le loro attività di allenamento e agonistiche.
La palestra del Morin sarà omologata per partite di alto livello in quanto ha acquisito l’omologazione del Coni con una tribuna per 250 spettatori. È previsto un pavimento in parquet mente il tetto sarà in legno e l’illuminazione tutta a LED, a basso consumo.
L’impianto non sarà limitato alle attività di scienze motorie e sportive degli studenti, ma potranno usufruire dell’impianto associazioni sportive che praticano basket, pallavolo e calcetto.
Oltre alla struttura sportiva è prevista una nuova viabilità carrabile e pedonale di accesso alla struttura, per un utilizzo anche distinto al di fuori degli orari scolastici; la realizzazione delle opere di laminazione idraulica connesse al nuovo intervento di trasformazione edilizia; la creazione di ulteriori parcheggi dedicati a spettatori e atleti, oltre a quelli già esistenti a servizio del complesso scolastico e accessibili da via Perlan (Istituto Gramsci) e da via Asseggiano (Liceo Morin); gli allacciamenti ai pubblici servizi e la predisposizione delle reti tecnologiche (acquedotto, fognatura, elettricità, dati).
L’intero complesso sportivo presenterà una dimensione planimetrica complessiva di circa 37,60 m di lunghezza e 29,10 m di larghezza, per una superficie coperta di circa 1.090 m².
La sistemazione delle aree esterne è stata progettata con l’obiettivo di preservare la piastra esterna di recente realizzazione, garantendone la piena fruibilità: le nuove recinzioni perimetrali sono organizzate in modo da consentire il libero accesso a questi spazi durante l’intero arco della giornata, favorendo l’utilizzo pubblico dell’area da parte del quartiere e rafforzando il rapporto tra il nuovo impianto e il tessuto urbano circostante.
“Questa palestra è una promessa mantenuta, una risposta alle richieste del territorio e un investimento per il futuro dei nostri giovani, sia gli studenti che frequentano il Liceo Morin che ha anche un indirizzo sportivo e l’Istituto Gramsci sia i tesserati delle associazioni sportive che usufruiranno di questo impianto dalla prossima stagione – le parole del sindaco metropolitano Luigi Brugnaro -. Se teniamo conto delle palestre realizzate in questi anni prima al Liceo Montale di San Donà, poi a Dolo e alla Bissuola a Mestre questo è il quarto impianto sportivo che la Città metropolitana costruisce negli ultimi 5 anni per un investimento complessivo di oltre 10 milioni euro. E altre due impianti, già finanziati, sono in programma a Portogruaro e nel centro storico di Venezia.
Lo sport, l’attività ludico sportiva resta un aspetto fondamentale per la crescita e l’educazione dei nostri giovani ma questa è anche una risposta alle richieste di nuove strutture sportive di cui ha bisogno l’area metropolitana. Un ringraziamento – ha quindi aggiunto Brugnaro - va ai due istituti Morin e Gramsci/Luzzatti, ai loro dirigenti scolastici ma anche ai tecnici della Città metropolitana che hanno realizzato velocemente il progetto e quindi bandito la gara per la costruzione dell’impianto. Mi auguro che gli studenti ma anche le società sportive che frequenteranno questa palestra sappiano prima di tutto aver cura di questo impianto, degli spogliatoi e delle attrezzature che verranno messe a disposizione: si tratta di un bene comune e quindi di tutti. Buon lavoro, infine, all’impresa che costruirà questa struttura”.


