Pari opportunità, bilancio di quattro anni di lavoro

Data: 
06/05/2014 - 18:00
Assessore all'Istruzione: "Percorso importante per portare valori di parità nella scuola"
il momento della premiazione del concorso grafico Che genere di scuola

Lunedì 5 maggio in Provincia nella sala del Consiglio a Ca’ Corner, Venezia, l’assessore provinciale all’Istruzione è intervenuto ai lavori della giornata di approfondimento e incontri dal titolo "GenerAzioni, identità e ruoli di genere: riflessioni tra stereotipi e progetti educativi", promossa dalla Commissione provinciale per le pari opportunità. Obiettivo: fare il punto sulle iniziative svolte dal 2010 ad oggi, con un focus particolare sulle iniziative dell’ultimo anno. Ospite speciale della giornata l'Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Venezia, partner istituzionale delle attività realizzate nelle scuole con la commissione  provinciale.

 

Presenti la referente dei progetti educativi dell’Ufficio scolastico provinciale Marina Nostran, i componenti della commissione Pari Opportunità, Alessandra Tosi ed Elena Daniel formatrici della cooperativa di Sestante di Venezia, la dirigente scolastica Isabella Albano del liceo “Guggenheim”, una classe dello stesso liceo, una classe dell’istituto “Gritti”, Giovanni Logiurato e Matteo Novello, rappresentanti della consulta provinciale degli studenti, alcuni insegnanti e le consigliere provinciali Maria Grazia Madricardo, Loredana Serafini Amato, Serena Ragno ed Elisa Cosmo.

 

Per il Consiglio provinciale, promotore insieme alla Commissione e all'Ufficio Scolastico del concorso "Che genere di scuola" sul tema “scegli il genere di scuola, non la scuola per il tuo genere”, è stata presente la presidente del Consiglio Marina Balleello che ha premiato i due alunni vincitori assieme alla consigliera provinciale Maria Grazia Madricardo. I due allievi vincitori sono stati Marco Lunardi della quarta M del liceo Guggenheim e Alvise Marchi della quarta N dello stesso istituto. Alle classi dei due vincitori sono state donate due lavagne interattive multimediali (Lim).

 

Tre gli esperti coinvolti nella tavola rotonda: Barbara Mapelli docente di pedagogia di genere Università di Milano Bicocca, Saveria Capecchi ricercatrice in sociologia processi culturali e comunicativi, Stefano Ciccone fondatore e presidente dell’associazione Maschile Plurale. Sono intervenute le insegnanti Monica Seleghin  e Flavia Raspati. Ha moderato i lavori la presidente della Commissione provinciale Maria Elena Tomat.

 

Assessore provinciale all’Istruzione: «E’ stato un percorso importante, anche se a volte difficile, che ha visto la preziosa collaborazione tra la Provincia, le scuole, gli insegnanti e l’Ufficio scolastico provinciale. Mi auguro che questo tipo di progetti possa trovare spazio nella futura città metropolitana allargando anche i propri obiettivi con un lavoro d’insieme. Gli elaborati prodotti dagli studenti sono veramente ottimi e hanno colto nel segno il messaggio che era stato richiesto loro di veicolare, rivolto ad alunni di terza media in procinto di scegliere la scuola superiore con un concetto che andasse oltre gli stereotipi di genere donna-uomo e futuro ruolo professionale».

 

Marina Nostran dell’Ufficio scolastico territoriale: «Concordo con l’assessore, il percorso su questi temi è sempre delicato. Dobbiamo continuare a lavorare con spirito collaborativo tra istituzioni perché questi progetti aiutano i giovani nel loro percorso di formazione, e ciò vuol dire operare oggi per la società di domani».

 

Maria Elena Tomat presidente Commissione Pari Opportunità: «Ringrazio tutti quelli che hanno operato con efficacia e creduto in queste iniziative istituzionali. Siamo riusciti a creare una vera alleanza con il mondo della scuola. Dal 2010 sono state ben 27 le classi che hanno partecipato a queste attività, oltre 10 gli istituti comprensivi coinvolti, circa 800 studenti e 10 docenti che hanno partecipato ad un percorso formativo. Oggi abbiamo raccolto i risultati delle attività svolte in classe, secondo un approccio metodologico dove la messa in pratica serve per confermare o migliorare le conoscenze apprese in modo teorico».

 

Presidente del Consiglio provinciale Marina Balleello: «A differenza di altri progetti avviati in amministrazioni passate questo è un ottimo risultato frutto del lavoro della commissione Pari Opportunità, della Giunta e del Consiglio provinciale».

Tutte le Notizie