Altri 4,8 milioni per la Città metropolitana: il TAR impone al Ministero dell'Interno di pagare gli interessi alla Città metropolitana di Venezia

Data: 
18/12/2017 - 14:30
Ulteriori risorse da rendere in servizi per i cittadini e investimenti strategici per il territorio
il TAR impone al Ministero dell'Interno di pagare gli interessi alla Città metropolitana di Venezia

Il Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro esprime grande soddisfazione per il risultato conseguito dagli uffici della Città metropolitana, il settore finanziario diretto dal dott. Matteo Todesco e l’avvocatura civica guidata dall’avv. Giuseppe Chiaia, per aver ottenuto quasi 5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno a seguito della vittoria nella lunghissima vertenza che ha visto l’Ente contendere allo Stato somme dovute a titolo di interessi sui trasferimenti erariali.

 

Nel 2012, infatti dopo aver ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento di 44 milioni di euro a titolo di residui pendenti, ovvero somme che lo Stato avrebbe dovuto versare agli Enti locali in ragione delle funzioni che le leggi “Bassanini” decentravano – fin dal 2000 – agli enti territoriali e che non versava perché l’allora Provincia non aveva sofferenze di cassa, il Ministero si decise a pagare tali somme, ma solamente a titolo provvisorio e “salvo ripetizione”.

Ripetizione che non fu mai avanzata, anche perché, proprio a seguito della causa pilota che l’avvocatura provinciale intentò, molte altre Province in Italia si fecero avanti, tanto da indurre il Ministero, nel 2015, a stringere un accordo con tutti gli Enti creditori per i futuri pagamenti.

 

A quel punto, per tutelare gli interessi diretti dei cittadini metropolitani, Sindaco ed avvocati hanno deciso di chiedere gli interessi legali del posticipato pagamento, secondo il principio per il quale se il Ministero ha pagato in ritardo, perché su quelle somme la Città metropolitana doveva perdere gli interessi? Non sono certo i cittadini metropolitani veneziani che devono perdere risorse per ritardi a loro non imputabili. 

 

Così Luigi Brugnaro ha dato mandato agli avvocati metropolitani di procedere, caso unico in Italia e probabilmente destinato a restare tale. Sia il Tribunale Civile che il TAR a cui l’avvocatura si è rivolta per la cosiddetta “ottemperanza della sentenza” hanno fatto propria l’istanza, accogliendo i ricorsi.

 

Ora la Città metropolitana, che lo scorso 15 dicembre ha fatto approvare all’unanimità dalla Conferenza dei Sindaci il bilancio con un avanzo di 56 milioni, entro la settimana prossima incasserà un bonifico di ben 4.830.000 euro. Sono ulteriori risorse da rendere in servizi per i cittadini ed investimenti strategici per il territorio. 

 

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